
Quest’oggi vorrei fare alcune considerazioni sull’ascensore, uno strumento utilissimo che ci permette di raggiungere i nostri alloggi in totale comodità evitandoci tra l’altro il problema di dover trasportare le borse della spesa su per le rampe delle scale. L’utilità di questo dispositivo è innegabile però, con un minimo di presa di coscienza si può imparare a utilizzarlo in maniera intelligente dal punto di vista della sostenibilità ambientale e del mantenimento della nostra salute. Uno dei grandi problemi che affliggono le persone oggigiorno è infatti la sedentarietà, che è causa di molte malattie e disturbi più o meno gravi come il sovrappeso, alti livelli di colesterolo e glicemia, problemi circolatori e cardiaci. Tutte queste patologie potrebbero essere ridotte con uno stile di vita più sano e facendo più movimento, quindi potremmo adottare quotidianamente il motto “meno ascensore più salute e risparmio energetico”.
La riflessione di oggi ci permetterà di prendere due piccioni con una fava. Se noi prendessimo l’abitudine di usare meno l’ascensore rinunciandovi tutte le volte che ci è possibile, quando per esempio non abbiamo borse della spesa da portare, ne avremmo dei grandi benefici in salute e ridurremmo la nostra impronta ecologica. Si potrebbe cominciare facendo le scale quando si scende almeno qualche volta al giorno per abituarsi a fare del movimento, per poi provare a fare le scale anche salendo quando non abbiamo carichi da portare. I più atletici potranno poi cimentarsi con dei piccoli carichi, senza naturalmente eccedere, per aumentare ancora di più la propria resistenza. Faremmo così un ottimo esercizio che non costa nulla e che avrebbe un doppio impatto positivo su di noi e sull’ambiente e rimarremmo sorpresi nel constatare, dopo qualche mese di esercizio, come il nostro fiato sarà migliorato e come sentiremo sempre meno fatica nell’affrontare questa prova. Personalmente da quando è scoppiata la pandemia, sto evitando di prendere l’ascensore visto che è un luogo chiuso e ristretto; forse il mio è un eccesso di zelo, però ho potuto constatare che fare i cinque piani di scale anche con le borse della spesa mi costa sempre meno fatica e questo significa che un beneficio lo sto avendo.
“Sì però… perché andare a faticare e perdere tempo quando abbiamo questa comodità?” – Come risposta a questa domanda ne porrei a mia volta un’altra: “Perché evitare di fare le scale e andare poi a pagare per simulare di fare i gradini delle scale con lo step in una palestra, oppure per camminare su un tapis roulant?”.
Ora che abbiamo visto i possibili vantaggi sulla salute di questa pratica, proviamo a valutare in soldoni i benefici in termini ambientali di un tale cambiamento di abitudini. Considerando che in media un ascensore consuma circa 5 wh per ciclo, possiamo immaginare di risparmiare dai 10 ai 20 wh al giorno. Una quantità irrisoria per la quale non vale la pena perdere del tempo, verrebbe da dire, ma noi che andiamo oltre la superficialità, abbiamo sicuramente già capito che tante gocce formano il mare. Invito poi quelli che hanno dimestichezza con la matematica a fare due calcoli per rendersi conto della portata di questa buona abitudine, gli altri si fidino. Immaginiamo che nel mondo un centinaio di milioni di persone adottino questo atteggiamento, avremmo dai 1000 ai 2000 mega-wattora al giorno di risparmio energetico. Considerando che il consumo pro capite giornaliero medio di un cittadino di un paese occidentale si attesta sui 20 kwh al giorno, con questo solo piccolo accorgimento si risparmierebbe l’equivalente del consumo giornaliero di energia di 50/100 mila persone.
Da questi semplici calcoli ci si può rendere conto dell’importanza dei piccoli gesti che di per sé possono sembrare insignificanti ma che, compiuti da una moltitudine di persone, assumono un valore significativo e possono fare la differenza.
A proposito di comportamenti virtuosi vorrei ancora invitarvi a guardarvi attorno per rilevare l’assurdità di molti nostri comportamenti che dimostrano come spesso compiamo dei gesti senza avere la consapevolezza di ciò che c’è dietro. Provate a farci caso, molto spesso negli ambienti di lavoro o nei luoghi pubblici, dove vi sono più ascensori a disposizione su ogni piano, molte persone premono i pulsanti di ogni ascensore disponibile sul piano, come se fosse una questione di vita o di morte non perdere neppure un secondo ad aspettare; in questo modo per fare un solo viaggio si sono messi in moto inutilmente due o più ascensori con conseguente moltiplicazione dei consumi. D’ora in avanti prima di premere un qualunque pulsante dovremmo prendere l’abitudine di pensare un attimo a cosa stiamo mettendo in azione e magari evitare di farlo o farlo in maniera sensata.
Chiudiamo ripetendoci mentalmente il concetto che meno ascensore uguale più salute e più risparmio energetico.